Il progetto

Mensa dei poveri

Il pane che nutre il corpo

La miseria la fa ancora da maestra in Mozambico, dove molte persone vivono con meno di 2 euro al giorno, mangiando un solo pasto a base di riso o farina di manioca (tipo polenta).

Ha senso anche il pane che nutre il corpo di tante persone che non hanno da mangiare.

Padre Antonio Perretta dal Mozambico crea in sinergia con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti una mensa per le famiglie povere in Mozambico che prevede anche la distribuzione di una spesa mensile per ciascun nucleo famigliare per garantire il cibo quotidiano.

Il desiderio è che la Misericordia di Dio tocchi non solamente gli ex detenuti che Padre Perretta segue, con il sostegno della Fondazione, nella Casa della misericordia attraverso il laboratorio di produzione di ostie, ma anche le famiglie della zona che è estremamente povera.

Nel 2019 si sono potute aiutare 70 famiglie bisognose. La Fondazione continua a sostenere il progetto.

Nel 2020 le famiglie aiutate da questo progetto saranno 100. Tanti poveri stanno bussando alle porte della Casa della Misericordia per essere inscritti nella lista dei beneficiari del programma di aiuto alimentare.

Riguardo agli aiuti alimentari, va sottolineato che gli effetti boomerang della crisi mondiale e delle scelte legate alla dichiarata "Fase 3" dell'emergenza disposta dal Presidente mozambicano {tra cui l'invito alla riduzione della mobilità delle persone e la chiusura di alcuni esercizi di mercato "non indispensabili") sta già provocando la perdita di lavoro e la crisi economica di famiglie che vivono sulla base di una gestione finanziaria legata al "giorno per giorno". Si è mostrato indispensabile iniziare una distribuzione di aiuti alimentari a famiglie con molti figli, a soggetti senza lavoro, a persone affette da malattie croniche e persone di strada.

Cosa puoi fare

Adotta un progetto

Grazie al tuo sostegno potremo continuare a stare al fianco di molte persone povere in Mozambico.